Un nuovo spazio di dialogo per rafforzare il valore strategico dell’alimentazione nella salute pubblica. È questo l’obiettivo dei “Dialoghi sull’alimentazione”, iniziativa promossa da Fondazione Istituto Danone e Società Italiana di Nutrizione Umana, che hanno inaugurato a Roma un appuntamento annuale dedicato al confronto scientifico e al sostegno della ricerca nutrizionale.
L’evento si è svolto presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e nasce con l’intento di promuovere un dibattito autorevole sui temi, sempre più complessi, della nutrizione umana, ribadendo il ruolo centrale del metodo scientifico in un contesto segnato da disinformazione e semplificazioni.
Un’eredità scientifica che guarda al futuro
L’iniziativa è dedicata alla memoria di Andrea Ghiselli, figura di riferimento della nutrizione italiana, ricordato per il rigore metodologico e per la capacità di tradurre le evidenze scientifiche in strumenti utili alla collettività.
“Questa iniziativa non celebra solo la memoria di un grande ricercatore, ma incarna lo spirito concreto del suo lavoro: tradurre le evidenze scientifiche in strumenti applicabili”, ha dichiarato Lorenzo Morelli, Presidente Scientifico della Fondazione. “In un’epoca in cui la disinformazione si diffonde rapidamente, è essenziale tutelare la credibilità del metodo scientifico e sostenere le nuove generazioni di ricercatori, chiamate a raccogliere e sviluppare questa eredità”.
Il format si configura come un cenacolo permanente di confronto tra Accademia, Istituzioni e comunità scientifica, con un focus tematico diverso a ogni edizione.
Linee Guida e LARN: strumenti strategici di salute pubblica
Tema inaugurale sono state le Linee Guida per una Sana Alimentazione e il loro rapporto con i LARN, considerati leve fondamentali per prevenzione e longevità in salute.
“Il complesso LARN–Linee Guida rappresenta un lavoro articolato e condiviso”, ha spiegato Anna Tagliabue, Presidente della Società Scientifica, sottolineando la collaborazione con CREA-Alimenti e Nutrizione. “I LARN, aggiornati sulla base delle più recenti evidenze, forniscono i valori di riferimento per nutrienti ed energia e costituiscono la base per strumenti operativi destinati alla popolazione. L’impegno della Società si estende anche alla corretta divulgazione scientifica”.
Sul valore dinamico delle Linee Guida è intervenuta anche Laura Rossi, Direttrice del reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità: “Le Linee Guida sono, per loro natura, soggette a revisione continua. L’eredità più forte non è solo nei documenti prodotti, ma nel metodo: una scienza solida, condivisa e capace di parlare alle persone”.
Uno sguardo internazionale è arrivato da Ana Islas Ramos della FAO, che ha evidenziato come le linee guida debbano orientare non solo i consumatori, ma anche politiche, programmi e investimenti, integrando salute e sostenibilità sociale, economica e ambientale.
A completare il quadro, la riflessione antropologica di Marino Niola dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa: “Oggi il rapporto con il cibo è al centro dell’attenzione collettiva. Questo può generare dinamiche divisive, con la nascita di vere e proprie ‘tribù alimentari’, ciascuna con i propri codici e convinzioni”.
Il Premio Andrea Ghiselli
Nel corso dell’evento è stato conferito il Premio Andrea Ghiselli 2026 alla Dott.ssa Sofia Lotti dell’Università di Firenze per la tesi “Chronodiet”, studio clinico randomizzato che dimostra come una dieta ipocalorica adattata al cronotipo individuale possa migliorare composizione corporea e parametri metabolici nei soggetti sovrappeso o obesi.
Un riconoscimento che intende valorizzare la ricerca nell’ambito della nutrizione di precisione e sostenere giovani studiosi capaci di coniugare innovazione e rigore metodologico.
Con i “Dialoghi sull’Alimentazione”, l’iniziativa si propone così come piattaforma culturale permanente: uno spazio di confronto scientifico volto a rafforzare la cultura della nutrizione come investimento strategico per la salute e per il futuro del Paese.


