Diabete di tipo 2. Orforglipron supera semaglutide nello studio ACHIEVE-3

Lavinia Sdoga

È finalmente arrivata una nuova speranza terapeutica per chi convive con il diabete di tipo 2: Eli Lilly ha annunciato i risultati positivi dello studio clinico di fase 3 ACHIEVE-3, il trial che ha messo a confronto diretto – per la prima volta – Orforglipron, agonista del recettore GLP-1 in formulazione orale, con la semaglutide orale, attuale standard della stessa classe.

I risultati dello studio
La ricerca – durata 52 settimane e condotta su oltre 1600 pazienti adulti in diversi Paesi – ha rivelato la più alta efficacia di Orforglipron, sia nel controllo glicemico che nella riduzione del peso corporeo. In particolari, il farmaco porta valori migliori per l’emoglobina glicata (HbA1C), per la glicemia prossima alla normalità e per la perdita di peso. Il farmaco, inoltre, ha mostrato miglioramenti significativi su fattori di rischio cardiovascolare come colesterolo non-HDL, pressione arteriosa e trigliceridi.
«I risultati emersi in riferimento a Orforglipron lo confermano come potenziale miglior trattamento cardine per il diabete di tipo 2», ha spiegato Kenneth Custer, vicepresidente esecutivo di Lilly.
Stefano Del Prato, professore affiliato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, conferma: «I dati identificano Orforglipron come opzione terapeutica preferenziale, almeno per pazienti simili a quelli dello studio, grazie al miglioramento combinato di glicemia e peso corporeo».

Sicurezza e prospettive future: ACHIEVE-3
Il profilo di sicurezza dello studio ACHIEVE-3 è risultato coerente con i risultati già emersi in precedenza: gli eventi avversi più frequenti sono stati di tipo gastrointestinale e di intensità lieve-moderata, mentre i tassi di interruzione del trattamento per Orforglipron sono stati pari all’8,7% e 9,7% (contro il 4,5% e 4,9% di semaglutide).
Con oltre 6mila pazienti coinvolti nel programma di studi clinici ACHIEVE, Orforglipron si prospetta la nuova (e principale) “arma” terapeutica contro il diabete di tipo 2, una patologia che interessa milioni di persone in tutto il mondo.

Cos’è Orforglipron
Agonista del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1), Orforglipron è una piccola molecola orale – non peptidica – in fase di sperimentazione, a somministrazione una volta al giorno.
Scoperto da Chugai Pharmaceutical Co., Ltd. – e concesso in licenza a Lilly nel 2018. – è in fase di studio come potenziale trattamento per l’apnea ostruttiva del sonno e l’ipertensione negli adulti con obesità.
I dati farmacologici preclinici di questa molecola sono invece già stati pubblicati da Chugai e Lilly. Quest’ultima sta oggi conducendo studi di Fase 3 su Orforglipron per il trattamento del diabete di tipo 2 e per la gestione del peso negli adulti con obesità o sovrappeso con almeno una patologia correlata al peso.
A oggi, Lilly sta inoltre proseguendo il percorso regolatorio globale per Orforglipron nel trattamento dell’obesità: l’avvio delle procedure di registrazione è previsto a partire dal prossimo anno. La sottomissione all’FDA per l’indicazione nel trattamento del diabete di tipo 2 è attesa nel 2026.

Condividi