A Milano arriva la seconda tappa di “The Impossible Gym”, una palestra impossibile per raccontare le difficoltà nascoste dei pazienti e scardinare lo stigma
L’obesità è una malattia cronica progressiva, multifattoriale e recidivante, determinata da meccanismi genetici, endocrini, ambientali e psicologici, che va ben oltre il semplice “mangiare meno e muoversi di più”. Eppure, lo stigma sociale e la colpevolizzazione dei pazienti continuano a essere tra i principali ostacoli per chi convive con questa patologia.
Per cambiare questa narrazione, Lilly ha messo in campo la campagna “Perdere peso non dipende solo da te. Il tuo corpo può fare resistenza”, realizzata con il patrocinio dell’associazione pazienti Amici Obesi Onlus, centrata su: “The Impossible Gym”, che oggi arriva a Milano, al n.5 dell’accogliente Via Vincenzo Capelli, aperta al pubblico dal 27 marzo fino al 1° dalle 11.00 alle 20.00. “The impossible Gym” rappresenta visivamente le sfide quotidiane affrontate da chi vive con l’obesità. All’interno dei locali, attrezzi da palestra resi inutilizzabili da elastici gialli simboleggiano la “resistenza” del corpo al calo ponderale, un fenomeno biologico che rende particolarmente difficile perdere peso e mantenerlo nel tempo. Un’esperienza immersiva che raffigura gli ostacoli fisici, biologici e psicologici con i quali devono convivere ogni giorno le persone con obesità. Per tutta la durata dell’iniziativa saranno presenti dietisti qualificati per rispondere alle domande dei visitatori, che potranno calcolare il proprio Indice di Massa Corporea (BMI) utilizzando una bilancia dedicata. All’interno anche un fitto calendario di incontri informativi con medici specialisti e rappresentanti dell’Associazione Amici Obesi Onlus per approfondire le tematiche legate alla gestione della patologia.


