Una pillola per il diabete di tipo 2 e l’obesità potrebbe presto diventare realtà. Eli Lilly ha annunciato risultati positivi dallo studio di Fase 3 ACHIEVE-1, che valuta l’efficacia e la sicurezza di orforglipron, il primo agonista del recettore GLP-1 non peptidico in formato orale a completare con successo una sperimentazione clinica di questo livello.
Se approvato, orforglipron potrebbe offrire una nuova opzione terapeutica in compresse per milioni di persone nel mondo che convivono con il diabete di tipo 2. L’azienda è pronta a distribuirlo su scala globale, senza limitazioni di fornitura. “ACHIEVE-1 è il primo di sette studi di Fase 3 su orforglipron. Il farmaco ha soddisfatto le nostre aspettative su sicurezza, controllo del glucosio e perdita di peso,” ha affermato David A. Ricks, CEO di Lilly. “Se approvato, potrà essere prodotto facilmente e lanciato su larga scala in tutto il mondo.”
I risultati dello studio:
- Riduzione media dell’emoglobina glicata (A1C) tra l’1,3% e l’1,6% rispetto a un valore iniziale dell’8%.
- Alla dose più alta, i partecipanti hanno perso in media 7,2 kg.
- Oltre il 65% ha raggiunto un livello di A1C ≤ 6,5%, sotto la soglia diagnostica per il diabete secondo l’ADA.
Secondo Elias Khalil, Presidente e AD di Lilly Italy Hub, “Orforglipron rappresenta un’alternativa concreta per oltre il 75% delle persone con diabete di tipo 2 che preferiscono i farmaci orali, offrendo risultati paragonabili alle terapie iniettabili.”
Risultati numerici chiave (dopo 40 settimane):
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Riduzione A1C: 1,2% (3 mg), 1,5% (12 mg e 36 mg), contro 0,4% con placebo
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Riduzione peso: 4,2 kg (3 mg), 5,2 kg (12 mg), 7,2 kg (36 mg), contro 1,5 kg con placebo
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Perdita percentuale di peso: fino al 7,6%
Il profilo di sicurezza è risultato coerente con altri farmaci della stessa classe (GLP-1 RA). Gli effetti collaterali più comuni sono stati gastrointestinali, generalmente lievi o moderati.
Cosa succede ora
I dati dello studio ACHIEVE-1 saranno presentati all’American Diabetes Association e pubblicati su rivista scientifica. Lilly punta a chiedere l’approvazione di orforglipron per la gestione del peso entro fine anno, mentre la richiesta per l’indicazione nel diabete di tipo 2 è prevista per il 2026.
Orforglipron è anche in fase di sperimentazione per trattare obesità, apnea ostruttiva del sonno e ipertensione. Una pillola che potrebbe cambiare il modo in cui si affrontano alcune delle principali sfide sanitarie globali.



