Cardiologia
Diabete, cuore e reni, le connessioni pericolose: diagnosi precoce e terapie innovative per prevenire le complicanze
Il diabete aumenta di 2-3 volte il rischio infarto del miocardio e di 2-5 volte il rischio scompenso cardiaco. Il 40% dei pazienti sviluppa Malattia Renale Cronica (MRC) ma, tra i circa 4 milioni di italiani che convivono con la malattia,…
Amiloidosi cardiaca da transtiretina: nuovi dati sull’aumento dei tassi di sopravvivenza
L'amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CM) è una malattia rara, progressiva e potenzialmente letale causata da proteine instabili di transtiretina che si ripiegano in modo errato e si aggregano in fibrille amiloidi che possono accumularsi nel cuore e in altre parti…
Obesità e insufficienza cardiaca, con tirzepatide rischio inferiore del 38%
Cuore e peso vanno a braccetto: quando la bilancia sale, il nostro muscolo cardiaco va in sofferenza. La buona notizia è che esiste una terapia che riesce ad incidere positivamente sia sul peso che sulla riduzione del rischio cardiovascolare. Si…
Bpco, rischio di eventi cardiovascolari aumenta dopo riacutizzazione
Il rischio di eventi cardiovascolari per i pazienti con BPCO aumenta di circa 34 volte nei 7 giorni successivi a una riacutizzazione a prescindere dalla gravità. Tale rischio rimane elevato fino a un anno di osservazione. È il risultato dello…
Malattie cardiovascolari, da Meridiano Cardio sei priorità per migliorare la gestione dei pazienti
Aggiornare gli indicatori esistenti e semplificare, oltre a introdurre nuovi indicatori per misurare i percorsi dei pazienti in termini di esiti e di processi, sono i punti essenziali della discussione del gruppo di expert di Meridiano Cardio. Negli ultimi anni…
Diabete e obesità: cause di mortalità cardiovascolare
La comunità scientifica cardiologica internazionale riunita a Torino per il Congresso Change in Cardiology 4.0 quest’anno si occupa in particolare delle connessioni fra malattia cardiaca e diabete. Gli iscritti sono oltre 2.000 da tutta Italia e dall'estero. Una recente metanalisi che…
Scompenso cardiaco: Aifa estende rimborsabilità per il farmaco che tratta diabete e malattia renale
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità dell’estensione di indicazione di dapagliflozin per il trattamento dello scompenso cardiaco cronico sintomatico indipendentemente dalla frazione di eiezione. Sono oltre un milione gli italiani colpiti da scompenso cardiaco – anche denominato insufficienza…
Giornata Mondiale per il Cuore: rischio alto/molto alto per l’87% dei pazienti ipertesi
Con oltre 18 milioni di decessi, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di mortalità nel mondo, con un’incidenza del 34,8%. Ogni anno in Italia sono circa 230.000 le persone che muoiono a causa di queste patologie1. A livello globale,…
SIPREC: Malattie Cardiovascolari in Aumento.
Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la prima causa di morte nel mondo, con una stima di circa 17 milioni di decessi l’anno1. In Italia queste patologie sono responsabili del 35% di tutti i decessi, superando i 230 mila casi…
SIPREC: 11 punti per combattere i fattori di rischio cardiovascolare
Alimentazione Un’alimentazione non corretta, attraverso le ben note conseguenze dei principali fattori di rischio (diabete, iperlipemia, ipertensione arteriosa, obesità) risulta essere il fattore di rischio più importante associato alle malattie cardiovascolari. Applicare i modelli della nostra tradizionale dieta mediterranea (fortemente…
Siprec: attività fisica, arma efficace contro il rischio cardiovascolare
Oltre il 30% della popolazione italiana si considera sedentario e la prevalenza dell’inattività fisica cresce con l’avanzare dell’età, causando inevitabilmente patologie significative e, in generale, un peggioramento della salute. In particolare, la sedentarietà è causa del 9% delle malattie cardiovascolari.…
Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva: in Italia circa 100mila casi non diagnosticati
Si stima siano oltre 100mila le persone colpite da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva in Italia. Di queste, però, solo circa 15mila hanno ricevuto una diagnosi corretta. Nei restanti casi, i sintomi sono confusi con quelli di altre malattie a carico del…


