SaniDays torna a Roma: quattro giorni per portare la prevenzione tra le persone

Giulia Ippolito

Dopo il debutto che ha coinvolto oltre 25 mila persone, SaniDays torna a Roma con una seconda edizione che punta a consolidare un’idea semplice ma ancora poco diffusa: la salute come esperienza accessibile, concreta e condivisa. Dal 20 al 23 maggio 2026, negli spazi di Industrie Fluviali, il Festival propone quattro giornate gratuite aperte a cittadini, famiglie e giovani, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico ai temi della prevenzione e del benessere. Promosso da SCAI Comunicazione con il patrocinio di Roma Capitale, l’evento si inserisce in un contesto in cui cresce l’attenzione verso la salute, ma resta spesso difficile orientarsi tra servizi, informazioni e opportunità.

Oltre 200 appuntamenti tra informazione e servizi

Il programma è ampio e trasversale: talk, incontri con esperti, workshop pratici, consulenze personalizzate e attività di orientamento. Accanto alla dimensione divulgativa, una parte centrale è dedicata all’accesso diretto ai servizi, con screening e visite gratuite che permettono ai cittadini di trasformare l’informazione in azione. Non manca un’area espositiva dedicata a innovazioni e servizi per il benessere, pensata per mettere in contatto pubblico, professionisti e realtà del settore.

“Reti vitali”: la salute come sistema

Il tema scelto per l’edizione 2026, “La salute che unisce”, si sviluppa attraverso il concept di “Reti Vitali”: un approccio che supera la visione individuale della salute e la interpreta come risultato di relazioni tra istituzioni, territorio, professionisti e comunità. In questa direzione, anche la partecipazione di Roma Capitale assume un ruolo significativo, con momenti di confronto dedicati alle politiche pubbliche e al loro impatto sulla qualità della vita.

Quattro giornate, quattro focus

Il calendario segue un percorso tematico che riflette le principali aree della prevenzione contemporanea:

20 maggio – Prevenzione e One Health, per sottolineare il legame tra salute umana, ambiente e animali
21 maggio – Longevità, tra invecchiamento attivo e qualità della vita
22 maggio – Salute mentale, tema sempre più centrale nel dibattito pubblico
23 maggio – Benessere quotidiano, con attenzione agli stili di vita

Una struttura che aiuta a orientarsi e a costruire un’esperienza più consapevole all’interno del festival.

Un ponte tra cittadini e sistema salute

SaniDays si propone come uno spazio di connessione tra chi offre servizi e chi ne ha bisogno, provando a ridurre la distanza tra sistema sanitario e popolazione. Non solo evento, quindi, ma piattaforma di incontro e dialogo. “Con SaniDays vogliamo costruire un’esperienza concreta e accessibile che metta davvero al centro le persone. […] La salute è il primo terreno su cui questa connessione può generare impatto reale, diffuso e duraturo”, ha dichiarato Michele Franzese, CEO di SCAI Comunicazione.

In un momento in cui la prevenzione è sempre più riconosciuta come leva strategica per la sostenibilità del sistema sanitario, iniziative di questo tipo provano a tradurre il principio in pratica quotidiana, rendendo la salute qualcosa di più vicino e partecipato.

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