Sport e prevenzione: un’alleanza per la salute di bambini e adolescenti

Giulia Ippolito

Promuovere stili di vita sani fin dall’infanzia è l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dalla Fondazione Milano Cortina 2026 e dalla Società Italiana di Pediatria. L’accordo rafforza la collaborazione tra ambito sanitario e sportivo per contrastare sedentarietà e abbandono dell’attività fisica tra bambini e adolescenti, promuovendo una cultura del movimento come parte integrante della crescita.

Contrastare la sedentarietà nei più giovani
Negli ultimi anni, i cambiamenti negli stili di vita hanno portato a una riduzione del tempo dedicato all’attività fisica, spesso sostituito da attività sedentarie e dall’uso prolungato di dispositivi digitali. In questo contesto, la collaborazione tra pediatri e sistema sportivo punta a sensibilizzare famiglie e ragazzi sull’importanza del movimento quotidiano, favorendo la continuità della pratica sportiva soprattutto nelle fasi della crescita in cui il rischio di abbandono è più elevato.

Lo sport rappresenta infatti non solo uno strumento di benessere fisico, ma anche un elemento fondamentale per lo sviluppo psicologico e sociale, contribuendo a rafforzare inclusione, autonomia e qualità della vita.

Il ruolo dei pediatri nella promozione di stili di vita sani
I pediatri costituiscono un punto di riferimento per le famiglie nell’orientare scelte legate alla salute e alla prevenzione. Rafforzare il loro ruolo nella promozione dell’attività fisica significa fornire strumenti concreti per accompagnare bambini e adolescenti verso abitudini più salutari, integrando educazione sanitaria e pratica sportiva.

“I pediatri sono figure di riferimento fondamentali per le famiglie e svolgono un ruolo essenziale anche nella promozione dell’attività fisica fin dai primi anni di vita”, ha dichiarato Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI. “Una regolare attività motoria in età evolutiva, insieme a corrette abitudini alimentari, rappresenta uno strumento importante di prevenzione”.

Sport come leva di salute pubblica
Promuovere l’attività fisica tra i più giovani significa investire nella salute futura, contribuendo a prevenire numerose condizioni croniche legate alla sedentarietà.

“Sensibilizzare famiglie e adolescenti sull’importanza di stili di vita sani è fondamentale per favorire la continuità della pratica sportiva durante la crescita”, ha sottolineato Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026.

Anche Rino Agostiniani, Presidente della Società Italiana di Pediatria, evidenzia il valore dell’iniziativa: “Lo sport rappresenta uno strumento straordinario di promozione della salute fin dall’infanzia. Oggi è importante accompagnare bambini e famiglie verso scelte consapevoli, contrastando la sedentarietà e favorendo uno stile di vita attivo”.

Verso una cultura diffusa del movimento
L’iniziativa punta a sviluppare attività di sensibilizzazione e strumenti educativi in grado di coinvolgere direttamente i più giovani, utilizzando linguaggi e modelli positivi provenienti anche dal mondo sportivo.

L’obiettivo è promuovere una visione della salute che integri prevenzione, attività fisica e benessere psicologico, contribuendo a diffondere una cultura del movimento come elemento chiave per una crescita equilibrata

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