Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile: ogni anno 2500 nuovi casi in Italia

Giulia Ippolito

Ogni anno in Italia circa 2.500 bambini e adolescenti ricevono una diagnosi di tumore. Di questi, quasi l’80% può guarire grazie ai progressi della ricerca e alla qualità delle cure. È il dato diffuso dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP) in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, il 15 febbraio.

L’iniziativa, istituita nel 2002 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e promossa a livello globale da Childhood Cancer International, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e a sostenere i minori malati e le loro famiglie.

La guarigione non basta

“Da un lato, la percentuale di guariti è un successo del nostro sistema sanitario e della comunità scientifica, ma dall’altro, in una società avanzata come la nostra, non deve essere considerato un risultato soddisfacente”, dichiara il presidente di FIAGOP, Sergio Aglietti. “La guarigione clinica non esaurisce infatti i bisogni generati dalla malattia. Accanto alla dimensione sanitaria, emergono esigenze complesse che riguardano la sfera psicologica, sociale, educativa, economica e relazionale. La malattia oncologica in età pediatrica non colpisce solo un corpo: attraversa l’intera famiglia, modifica equilibri, impatta sul lavoro dei genitori, sulla crescita dei fratelli e sul futuro del minore. Per questo le politiche pubbliche devono evolvere: non basta garantire cure efficaci, occorre costruire un sistema di presa in carico globale, continuativa e integrata, prima, durante e dopo la malattia”.

Il convegno alla Camera dei Deputati

In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, FIAGOP ha promosso diverse iniziative. Il 17 febbraio si terrà a Roma, presso la Camera dei Deputati, il convegno “Il diritto di guarire. Un percorso di guarigione che integra diritti, cura e ricerca: dal reinserimento sociale dei guariti alla tutela dei caregiver”.

All’incontro parteciperanno esponenti politici, medici, caregiver ed esperti, insieme ai rappresentanti delle associazioni federate FIAGOP presenti su tutto il territorio nazionale. Tra gli interventi previsti, anche saluti istituzionali e contributi dedicati al tema dei diritti, del reinserimento sociale e della tutela delle famiglie.

Le campagne di sensibilizzazione

Fino al 20 febbraio sono in programma iniziative diffuse in tutta Italia. Torna la campagna “Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni”, con la messa a dimora di piante di melograno in parchi pubblici, ospedali e scuole, simbolo di vita e rinascita.

Novità di quest’anno è “Un succo per la vita”: le associazioni aderenti distribuiranno bottigliette di succo di melagrana per raccogliere fondi destinati a un progetto triennale di ricerca dell’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica sulla standardizzazione dello screening delle neoplasie pediatriche, adolescenziali e dei giovani adulti.

Prosegue inoltre la campagna “Ti voglio una sacca di bene”, dedicata alla promozione della donazione di sangue, piastrine e plasma, risorse fondamentali per garantire le terapie ai bambini e ai ragazzi in trattamento oncologico.

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