Milano Cortina 2026: sport e scienza si incontrano per andare oltre ogni limite

Giulia Ippolito

C’è un confine che nello sport come nella scienza non è mai definitivo. È una linea che arretra ogni volta che qualcuno decide di non fermarsi. “Oltre i limiti, sport e scienza insieme per superare ogni sfida” non è solo il claim con cui Lilly accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ma una dichiarazione di intenti che prende forma in un programma diffuso di iniziative, esperienze e racconti, al via dal 6 febbraio, giorno inaugurale dei Giochi.

La stessa sfida, due mondi

Atleti e ricercatori condividono molto più di quanto sembri: allenamento costante, tentativi falliti, ostacoli inattesi, una fiducia ostinata nel risultato finale. È da questa analogia profonda che nasce il percorso di Lilly, Sponsor di Milano Cortina 2026, pensato per unire sport, medicina e cultura della salute in un’unica narrazione che attraversa Milano e arriva fino a Cortina d’Ampezzo.

«Milano Cortina 2026 rappresenta per noi un’occasione unica per celebrare la forza di fronteggiare queste sfide e di superare i limiti», ha spiegato Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly, sottolineando come ricerca scientifica e resilienza siano motori di progresso capaci di migliorare la vita delle persone.

Never Over: non è mai abbastanza

Il cuore simbolico del progetto è “Never Over”, la campagna che dal 6 febbraio sarà on air in televisione e negli spazi dei Giochi. Un messaggio essenziale, semplice: non è mai finita. Non quando si cade, non quando il risultato tarda ad arrivare, non quando il limite sembra invalicabile. È la stessa spinta che anima gli atleti in gara e gli scienziati nei laboratori, un movimento continuo che guarda sempre un passo più in là.

Le città come luoghi di esperienza

Milano e Cortina diventano palcoscenici narrativi. Nel centro del capoluogo lombardo, installazioni luminose ispirate ai pittogrammi delle discipline olimpiche e paralimpiche trasformano Corso Vittorio Emanuele II in una mappa emozionale dei Giochi. A Piazza del Cannone e in Piazza Angelo Dibona prendono vita i Live Sites, igloo immersivi dove il pubblico può attraversare alcune delle più grandi conquiste della medicina moderna, intrecciate alle storie di atleti e pazienti. Successi, inciampi, svolte improvvise: ogni percorso, sportivo o scientifico, è fatto di salite e ripartenze.

L’impossibile che diventa visibile

C’è poi un limite che spesso resta invisibile. È quello affrontato ogni giorno dalle persone che convivono con l’obesità. “The Impossible Gym – Winter Edition”, ospitata a Piazza Mercanti dal 6 al 22 febbraio, rende concreta questa difficoltà attraverso una palestra bloccata dal ghiaccio, dove gli attrezzi diventano metafora della resistenza biologica del corpo al cambiamento. Un’installazione che non giudica, ma spiega, coinvolge, informa, grazie al contributo di clinici, nutrizionisti e associazioni di pazienti.

Guarda la video intervista QUI.

Volti che raccontano il coraggio

A dare volto e voce a questo racconto ci sono atleti che incarnano il significato più autentico del superamento dei limiti: Sofia Goggia, Arianna Fontana, Marta Bassino e Davide Bendotti. Campioni diversi per disciplina e percorso, uniti dalla stessa capacità di rialzarsi. «È proprio in quei momenti che è importante non arrendersi, perseverare, andare oltre i limiti», ha raccontato Marta Bassino, sintetizzando lo spirito dell’iniziativa.

Un’eredità che resta

Milano Cortina 2026, nelle parole di Nevio Devidé, Chief Revenue Officer della Fondazione, non sarà solo sport: «un’importante piattaforma per promuovere la cultura della salute e della prevenzione». Anche per questo Lilly ha scelto di coinvolgere direttamente i propri dipendenti come volontari e di fare squadra con partner come Salomon.

 

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