Dynamo Camp, al via progetto ‘Sorriso è cura’ per dare felicità a bambini malati

Irma D’Aria, giornalista scientifica

Offrire momenti di normalità e socialità a bambini che affrontano ogni giorno la malattia è l’obiettivo di “Sorriso è Cura”, il progetto nato dalla collaborazione tra Servier Italia, il Fondo di beneficenza Mécénat Servier e Dynamo Camp, la realtà specializzata in terapia ricreativa per minori con patologie gravi, croniche o condizioni di disabilità. L’iniziativa, avviata per il biennio 2026-2027, consentirà a 30 bambini e adolescenti all’anno, insieme ai loro familiari, di partecipare gratuitamente ai programmi del Camp immerso nell’oasi di Limestre, in provincia di Pistoia.

Oltre la cura medica: un’esperienza di supporto completo

In Italia oltre 316.000 minori convivono con malattie gravi o disabilità, spesso senza adeguato supporto psicologico e sociale. Dynamo Camp nasce per offrire loro e alle loro famiglie un ambiente sicuro e stimolante, dove partecipare ad attività ricreative e creative sotto la guida di personale qualificato. L’obiettivo è sostenere il benessere emotivo e sociale, dando ai bambini spazi di autonomia, divertimento e relazione, lontano dal contesto ospedaliero. Grazie al sostegno del Fondo Mécénat Servier, sarà possibile ampliare l’accoglienza e garantire continuità ai programmi per famiglie in situazioni di fragilità.

Terapia ricreativa: quando il gioco diventa cura

Radio, ceramica, arrampicata, equitazione, piscina e laboratori artistici non sono semplici passatempi, ma strumenti di riabilitazione emotiva e sociale. È questo il cuore della terapia ricreativa, un metodo che aiuta bambini e adolescenti a riscoprire fiducia e autonomia, favorendo le relazioni con gli altri. “Ogni collaborazione ci permette di accogliere più famiglie e di proseguire i nostri programmi – racconta Emanuela Bergonzi, responsabile Raccolta Fondi Corporate di Dynamo Camp. Ogni sostegno si traduce in opportunità concrete di condivisione e fiducia”.

L’impegno di Servier: ricerca, salute e inclusione

Per Servier Italia, filiale del gruppo farmaceutico indipendente governato da una fondazione no profit, “Sorriso è Cura” rappresenta un modo per estendere la propria mission di promuovere la salute oltre l’ambito terapeutico. “Favorire la sensibilità verso diversità e inclusione e promuovere il coinvolgimento diretto dei collaboratori in progetti di valore sociale è parte integrante della nostra cultura aziendale”, spiega Elisa Napolitano, HR & Training Director del Gruppo in Italia. Oltre al sostegno economico, l’azienda ha previsto una raccolta fondi interna e un programma di volontariato aziendale: una ventina di dipendenti seguiranno una formazione specifica per operare accanto ai bambini e alle famiglie durante le attività del Camp.

Un approccio integrato al benessere

Dynamo Camp, fondato nel 2007 e parte della rete internazionale SeriousFun Children’s Network ideata da Paul Newman, accoglie ogni anno oltre 2.300 bambini e famiglie e raggiunge più di 6.000 persone con i propri programmi in tutta Italia. La collaborazione con Servier Italia e Mécénat Servier è un esempio concreto di come la sinergia tra impresa e no profit possa produrre valore sociale e sanitario, rafforzando una visione di salute che comprende non solo la terapia farmacologica, ma anche la qualità della vita e il sostegno.

di Giulia Ippolito

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Si occupa da anni di salute, medicina, prevenzione e innovazione scientifica, con particolare attenzione alla qualità dell’informazione medico-scientifica e alla divulgazione. Firma gli articoli di Salute per Repubblica e ha maturato esperienze anche in Rai con cui continua a collaborare.