Cosa succede quando – oltre al peso degli anni – si è costretti a farsi carico anche di quello del corpo? Quando, oltre alle rughe e ai segni del tempo, c’è grasso e pelle in eccesso?
L’obesità, come tutte le malattie, non ha età. A soffrirne non sono solo bambini, ragazzi o adulti, ma anche persone in età più avanzata: gli anziani. Specialmente in età senile, il peso in eccesso può diventare un problema, comportando il rischio per lo sviluppo di altre problematiche: diabete, malattie cardiovascolari, difficoltà respiratorie, cadute e perdita di autonomia.
Troppo spesso, l’aumento di peso viene considerato una condizione inevitabile dell’invecchiamento, ma non è così.
Ce ne dà prova Patrizia Salvan, una donna forte e coraggiosa – “diversamente giovane” –, che ha superato l’obesità e ripreso la strada della vita, arrivando a vincere la corona di “Miss Suocera 2025”.
É lei l’ospite dell’ottavo episodio del podcast “Oltre il peso. Voci che raccontano corpi, vite e percorsi di salute”, realizzato da Medikea per la Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO) con il contributo non condizionato di Eli Lilly.
Guarda l’episodio qui:
https://www.youtube.com/watch?v=yvejp4oDEG0&list=PLykcD0_aSfmdOlh9moC_r-gioA3hM0fEy
La puntata – dal titolo “Il corpo che invecchia – Obesità e salute negli over 70. Quando il peso in più si somma agli anni” – affronta il tema dell’obesità nella terza età, una problematica importante e complessa da gestire. Curare l’eccesso ponderale negli anziani significa proteggere la qualità della vita, preservare l’indipendenza, ridurre il carico di impegno su caregiver e sistema sanitario. Perché prendersi cura di sé non ha età.
Ricostruendo le tappe della sua storia, Patrizia spiega qual è stato il momento in cui ha capito di aver toccato il fondo: da lì ha deciso che avrebbe affrontato la malattia sul serio, per riprendere in mano la propria vita. «Mi sono resa conto di avere un problema quando sono andata a fare una visita cardiologica e il medico mi ha detto “Signora se lei continua così non arriverà ai 60 anni”. In quel momento ho pensato a mio marito e ai miei figli e ho capito che dovevo fare qualcosa – racconta la donna –. Ho preso consapevolezza del fatto che il problema del mio essere grassa non era il numero sulla bilancia, ma qualcosa di più profondo: era quello che avevo dentro».
Ascolta l’episodio qui:
https://open.spotify.com/episode/5CYLaQtEr9fdNSreoPTjlI
Seduta accanto a Patrizia c’è Mikiko Watanabe, specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo alla Sapienza Università di Roma. L’esperta spiega quanto sia importante, specialmente per le persone obese in età avanzata, costruire una terapia ad hoc, individualizzata e costruita in base ai bisogni e ai desideri del paziente. «L’’età non cancella il bisogno di sentirsi utili, vitali, capaci e in salute. Esserci con il cuore e con la mente è fondamentale – spiega Watanabe –. L’obesità è una malattia cronica e pertanto bisogna riuscire a costruire un percorso terapeutico personalizzato, salutare, fattibile e gradevole».
Perché non importa quale sia l’età, la vita vale sempre la pena di essere vissuta, in benessere e salute.
di Lavinia Sdoga



