Obesità e adolescenza. Quanto pesa crescere?

Lavinia Sdoga

Cambiamento, metamorfosi, transizione. Poche e semplici parole per descrivere un periodo delicato e complesso, quello dell’adolescenza. Una breve (ma lunga) fase in cui le menti si evolvono, i corpi si modificano, le personalità si formano.
Ed è proprio in questo tempo così delicato che il corpo diventa il principale strumento di dialogo, comunicazione e accettazione sociale;
ed è proprio in questo tempo così delicato che i chili di troppo possono pesare ancora di più.
Ce lo racconta Tommaso Dandretta, un giovane ragazzo di 17 anni con alle spalle una lunga storia d’obesità. Tanto lunga quanto vecchia, perché oggi Tommaso sta bene e vive con gioia una serena quotidianità. Ha scelto di parlarne qui, nella settima puntata del podcast “Oltre il peso. Voci che raccontano corpi, vite e percorsi di salute”, realizzato da Medikea per la Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO) con il contributo non condizionato di Eli Lilly.
«Mi sono reso conto di avere un problema all’inizio delle medie, quando ho conosciuto nuove persone e ho capito che pensavano male di me a causa del mio aspetto fisico. Ho anche subito episodi di bullismo – ci dice il ragazzo –. L’obesità è stata per me un vero e proprio handicap, un vincolo su tanti aspetti: cene fuori, uscite con gli amici e tutte quelle attività che a ogni ragazzo piace fare».

Guarda l’episodio qui:
https://www.youtube.com/watch?v=S5botCiyWVo

Altra ospite della puntata – intitolata “Specchi ribelli – Obesità e adolescenza. Corpi che cambiano. Sguardi che feriscono. Voci da ascoltare” – Melania Manco, endocrinologa dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. La dottoressa, accompagnandoci in questo viaggio tra adolescenza e obesità, ci aiuta a comprendere come poter supportare questi giovani, quali soluzioni e alternative offrirgli per riuscire a stare meglio. «Affrontare l’obesità in adolescenza è una sfida complessa, sia dal punto vista clinico, che da quello umano. Lo è sia per noi operatori, sia per i pazienti che decidono coraggiosamente di intraprendere il percorso terapeutico. Oggi, però, abbiamo la possibilità di prescrivere farmaci molto efficaci per aiutare i ragazzi nella gestione della fame – afferma la dottoressa –. Ma questo farmaco da solo non è sufficiente, perché deve essere accompagnato da un percorso terapeutico multidisciplinare, un lavoro d’equipe che sostenga il giovane paziente».

Ascolta l’episodio qui:
https://open.spotify.com/episode/3J6lM5YGHK3ASxNzv0hqJR

E cosa succede quando un adolescente viene bersagliato da insulti, prese in giro e brutte parole per il suo aspetto fisico? E quali sono gli errori comunicativi che più si commettono quando si parla di peso con ragazzi? A risponderci è Leonardo Mendolicchio, psichiatra ideatore del progetto Food For Mind e protagonista della docu-serie televisiva Rai3 Fame d’amore, presente in studio per la registrazione dell’episodio. «Parole così forti possono colpire il corpo e l’immagine dei nostri adolescenti, trasformandosi in traumi – spiega l’esperto –. Noi adulti dovremmo imparare a utilizzare il linguaggio dei ragazzi, ascoltare dalla prospettiva dei figli: è solo così che le parole diventerebbero molto più efficaci e molto meno traumatiche».
Essere vicini con l’ascolto e il dialogo è solo un modo, uno dei tanti, per accompagnare nel cammino i nostri ragazzi, soprattutto se soffrono di obesità. Rinnovando l’impegno nel costruire contesti che non giudichino il dolore, ma che lo accolgano, sempre, con dolcezza.

 

di Lavinia Sdoga

Condividi