Settimana mondiale del cervello. In arrivo un decalogo per la salute mentale

Francesco Ciavorella

Un documento in dieci punti, una vera e propria “lista” di raccomandazioni pratiche per mantenere il benessere mentale e la salute del cervello. È quanto realizzato dalla Società Italiana di Neurologia (SIN), in occasione della Settimana Mondiale del Cervello, che si celebra in tutto il mondo dal 10 al 16 marzo.
Un evento che, quest’anno, è stato anche l’occasione
per fare il punto sulla Strategia Italiana per la Salute del Cervello 2024–2031 e lanciare l’Alleanza Italiana per la Salute del Cervello.

Il decalogo SIN
Ideato con lo scopo di individuare i fattori essenziali per prevenire patologie neurologiche e psichiatriche, il decalogo – che fornisce consigli e suggerimenti pratici su molteplici temi, tra cui attività fisica, sonno, alimentazione, gestione dello stress, salute cardiovascolare – arriva a distanza di un anno dal Manifesto ‘One Brain, One Health’, nato a sua volta per migliorare l’efficacia degli interventi assistenziali e diminuire l’impatto di queste malattie. Un impatto che però, purtroppo, resta ancora molto elevato. In tutto il mondo, ci sono circa 3,4 milioni di persone (ossia oltre il 40% della popolazione globale) che convivono con una condizione neurologica, come ictus, epilessia, emicrania cronica, demenza. A rivelarlo, un recente studio pubblicato su The Lancet Neurology e realizzato con il contributo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
I numeri sono elevati anche in Italia, dove in oltre il 10% delle famiglie c’è un componente affetto da malattie neurologiche o psichiatriche (il che determina un costo per lo Stato di circa 87 miliardi all’anno).
«Il decalogo rappresenta uno strumento fondamentale per sensibilizzare la comunità sull’importanza di prendersi cura del proprio cervello – dice Alessandro Padovani, presidente SIN –. È così che ciascuno potrà garantire un futuro migliore, per sé stesso e per l’intera comunità».

L’Alleanza Italiana per la Salute del Cervello
Un’organizzazione coesa e organizzata – a firma ‘One Brain, One Health’ e ‘Italian Brain Health Strategy’ – creata con lo scopo di congiungere e integrare la salute mentale e neurologica, tramite l’adozione e la messa in atto di strategie innovative e iniziative concrete. «La nascita di questa nuova Alleanza per la Salute del Cervello testimonia il forte impego condiviso, a livello nazionale e internazionale, per garantire la cura di queste malattie», dice Alessandro Padovani.
L’organizzazione, che vede al suo interno anche la presenza di membri del Parlamento, dell’Istituto Superiore di Sanità e dei ministeri della Salute e dell’Università, nasce per costruire una società più consapevole, previdente e attenta al benessere mentale e cerebrale.

«Le malattie del cervello hanno diritto a essere protette e curate, durante l’intero arco di vita, a prescindere che si tratti di patologie psichiatriche, neurologiche o neurochirurgiche, croniche o acute – continua Padovani –. Questo primo anno della Strategia Italiana per la Salute del Cervello ha segnato un importante passo avanti nella promozione del benessere cerebrale, perché la salute di mente e cervello sono strettamente connesse alla salute nella sua accezione più ampia e globale».

di Lavinia Sdoga

 

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