Simona e l’ipoparatiroidismo: “Io come Forrest Gump: finalmente sono riuscita a camminare per 63 km”

Per chi convive con l’ipoparatiroidismo, ogni giorno è segnato da sintomi come spasmi, formicolii e profonda stanchezza, che incidono su ogni aspetto della vita quotidiana, dalla dieta alla mobilità fino ai momenti più delicati dal punto di vista emotivo. La disponibilità di
palopegteriparatide come nuova opzione terapeutica in Italia può rappresentare un cambiamento importante per i pazienti perché consente di intervenire sulla carenza ormonale alla base della malattia. I pazienti affetti da ipoparatiroidismo, infatti, sperimentano una riduzione significativa della qualità della vita, a causa della persistenza dei sintomi e delle complicanze legate alla malattia, che possono limitare significativamente le attività quotidiane e il loro benessere generale. Molti pazienti necessitano di ricoveri ospedalieri o visite d’urgenza al pronto soccorso per gestire gli episodi acuti della malattia. 3 In alcuni casi, quando i livelli di calcio nel sangue scendono a livelli critici, è indispensabile la somministrazione endovenosa di calcio per prevenire le complicanze più gravi. In questo video, Simona Colonna, rappresentante APPI (Associazione per i Pazienti con Ipoparatiroidismo) nella Regione Lazio, spiega come sta cambiando la sua vita grazie a questa novità e quanto sia importante fare informazione su questa patologia per evitare di essere considerati dei “malati immaginari”.

Interviste di Irma D’Aria
Riprese di Lavinia Labella
Montaggio di Luca Pellegrini

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