Emofilia, Centri fragili e cure diseguali: cosa rischiano oggi gli oltre 9mila pazienti

Le nuove terapie stanno cambiando la storia dell’emofilia, ma non per tutti allo stesso modo. Perché accanto all’innovazione resta aperto un problema molto concreto: la tenuta della rete dei Centri Emofilia italiani. E quando mancano specialisti, organizzazione omogenea e ricambio, il rischio è che a cambiare da una regione all’altra non siano solo i servizi, ma anche le opportunità di cura offerte ai pazienti. Se ne è parlato nel corso di un evento promosso da FedEmo – Federazione delle Associazioni Emofilici, in occasione della XXII Giornata Mondiale dell’Emofilia, dedicata quest’anno alla formazione del personale sanitario e al ricambio generazionale nei Centri Emofilia italiani. In questo video, le interviste a Cristina Cassone, Presidente FedEmo; e Maria Elisa Mancuso, vicepresidente AICE (Associazione Italiana Centri Emofilia).

Interviste di Irma D’Aria
Riprese di Alessandro Costantino
Montaggio di Luca Pellegrini

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