Le nuove terapie stanno cambiando la storia dell’emofilia, ma non per tutti allo stesso modo. Perché accanto all’innovazione resta aperto un problema molto concreto: la tenuta della rete dei Centri Emofilia italiani. E quando mancano specialisti, organizzazione omogenea e ricambio, il rischio è che a cambiare da una regione all’altra non siano solo i servizi, ma anche le opportunità di cura offerte ai pazienti. Se ne è parlato nel corso di un evento promosso da FedEmo – Federazione delle Associazioni Emofilici, in occasione della XXII Giornata Mondiale dell’Emofilia, dedicata quest’anno alla formazione del personale sanitario e al ricambio generazionale nei Centri Emofilia italiani. In questo video, le interviste a Cristina Cassone, Presidente FedEmo; e Maria Elisa Mancuso, vicepresidente AICE (Associazione Italiana Centri Emofilia).
Interviste di Irma D’Aria
Riprese di Alessandro Costantino
Montaggio di Luca Pellegrini